Il palcoscenico della vita, nel quotidiano e nel sociale (Pino Ninfa)

workshop fotografico condotto da Pino Ninfa

(Modica e Scicli)

Il workshop si propone di affrontare il tema della documentazione fotografica nell’ambito del quotidiano con risvolti legati al sociale, proponendo un percorso di stimoli, legati a realizzare immagini, in contesti urbani e sociali col fine di sviluppare percorsi personali all’interno di un genere come quello della fotografia di reportage sociale, che troppo spesso, seguono dinamiche consuete con poca attenzione al rapporto fra il soggetto e l’immagine collegata col contesto urbano, impedendo di fatto una crescita generale sia per le modalità comunicative dell’evento che con la ricerca di ogni fotografo.

Venerdì 30 ottobre: dalle 15,00 alle 18,00: introduzione al corso / finalità e obiettivi / lettura dei portfolio dei singoli partecipanti; dalle 20,00 alle 23,00: scatti in notturna per le strade e le piazze cittadine di Scicli.

Sabato 31 ottobre: dalle 10,00 alle 13,00: visione e commento critico delle foto della giornata precedente e lettura dei portfolio dei singoli partecipanti; dalle 14,00 alle 17,00: scatti pomeridiani per le strade e le piazze cittadine di Modica; dalle 17,00: visita e percorso critico della mostra personale di Pino Ninfa presso gli spazi espositivi della Fondazione Grimaldi di Modica; dalle 21,00 alle 23,00: scatti in notturna per le strade e le piazze cittadine di Modica.

Domenica 1 novembre: dalle 10,00 alle 13,00: visione e commento critico degli scatti realizzati nella giornata precedente / commenti di fine corso e arrivederci.

Nato a Catania, e trasferitosi, ancora adolescente, a Milano, Pino Ninfa sviluppa progetti sul territorio nazionale e internazionale legati allo spettacolo e al reportage. L’interesse per la musica e per il sociale, hanno fondato il senso complessivo del suo lavoro fotografico. È stato il fotografo ufficiale dell’Heineken Jammin Festival dal 1998 al 2011 e per Heineken Italia ha seguito diverse edizioni di Umbria Jazz, così come lo è stato anche per la filiale italiana del Blue Note dalla sua apertura fino al 2004. Con Porsche Italia, Fiat Iveco e la Level Fabergè e altri ancora ha realizzato campagne pubblicitarie e solidali. Da anni sviluppa con diverse ONG fra cui Emergency, Amani, CBM Italia e Cesvi, progetti sulla solidarietà. Nel 2014 oltre al progetto di Haiti ha seguito per Cesvi un progetto sul cambio di clima nella regione di Madre de Dios (foresta amazzonica peruviana). Da molti anni tiene workshop in Italia e all’estero su temi legati a vari aspetti della fotografia e dell’essere fotografo. Tra gli ultimi quelli a New York nel 2012 e a Città del Capo con i ragazzi della Township di Philippi e dal 2013 a Lima con gli studenti dell’Università San Marcos con un lavoro di reportage sull’area del Cono Sur dove lo sfruttamento sessuale minorile è in continuo aumento. Ultime sue testimonianze ad Haiti, India e Nepal con lavori legati a progetti alimentari e al recupero di donne vittime di abusi e violenze.

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