Il ritratto dell’invisibile ( Ramon Giner)

workshop fotografico condotto da Ramon Giner

(Siracusa, presso il Centro Storico di Ortigia)

 

Può la nostra macchina fotografica catturare davvero quello che noi non vediamo, cioè, l’immateriale? La risposta è facile, no. Per raggiungere questo obiettivo potremmo essere noi stessi a poterlo fare. I nostri occhi possono vedere oltre la realtà e catturarla con la nostra macchina fotografica. Fortunatamente, l’occhio del fotografo vede attraverso l’obiettivo della fotocamera ma ciascun fotografi vede in maniera differente. Non dobbiamo fotografare quello che tutti riescono a vedere, ma dobbiamo invece fotografare quello che noi vogliamo che gli altri vedano. Certo, non è facile, ma a volte ci si può riuscire. Sappiamo come fotografare lo stato d’animo delle persone? Sappiamo come fotografare la banalità o la scarsa qualità di un soggetto, di un ambiente urbano o paesaggistico, di un edificio ? Oggetti, edifici, luoghi, persone , eccetera, impariamo a vedere molto di più di quanto questi soggetti, a prima vista, sembrano volerci mostrare.

Ramon Giner i Filella (è questo il suo nome completo) è fotografo e scrittore. Nato nel 1955 a Tarragona, in Catalogna, a dodici anni si era già appassionato al mondo della fotografia. Poco dopo, all’età di sedici anni, inizia la sua attività lavorativa nel campo della tecnologia, fino a quando nel 2011 decide di abbandonare l’azienda per dedicarsi alla fotografia e la scrittura. Autodidatta e acuto osservatore di ciò che lo circonda, è perennemente alla ricerca di qualsiasi soggetto fotografico, prediligendo soprattutto quelli che comportano un rapporto umano, come il ritratto e la fotografia antropologica, che lo ha portato a viaggiare spesso in Etiopia. Sempre irrequieto, in questo periodo della sua vita, sta sviluppando nuovi e diversi progetti fotografici personali, conducendo spesso workshop di fotografia. Tra le sue esposizioni personali: Sguardi, Scuola di Santa Teresa de Jesús de Tarragona,; Miopia, Fondazione Caixa Tarragona, Tarragona e Degvsta Ristorante, Tarragona; E’ tempo di Valls, Istituto di Vallencs, Valls; 2005+5, Centre de Lectura, Reus; Tàrraco Viva, Fondazione Catalunya Caixa, Tarragona; NYC- Storia solida, Sala Julio Antonio, Mora d’Ebre; Etiope, Capannone #4. Moll de Costa del Porto di Tarragona, Biblioteca Centro Storico, Barcelona, Ateneo Popolare FineArt, Igualada e Istituto di Vallencs, Valls; ID)entitats; FineArt. Igualada; ÍDEM, Festival SCAN, Spazio Turismo Municipio Tarragona, Sala Àgora, Municipio Cambrils e Infiorata, ex-Collegio Ragusa, Noto.

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