Vieni a fotografare con noi!

L’idea di riunirci in gruppo deve essere sempre stata nella testa di Renato Iurato, da quando qualche anno fa, progettò il primo corso base di fotografia a Scicli nel 2012. Questo fu evidente a molti di noi, qualche tempo dopo, quando iniziammo a conoscerlo.

Niente di scontato, sia chiaro, ma tutto torna oggi: la scelta dei luoghi, all’inizio il Museo del Costume di Scicli, un luogo importante per la sua centralità e per a sua vocazione. Poi un po’ in giro per Scicli e poi a Modica fino a scoprire che un luogo ne valeva un altro perché in fondo l’importante era incontrarsi.  E poi la scelta delle persone: quelle a cui dar coraggio nello scatto, quelle che avevano nel cassetto molti scatti da mostrare, e quelle che non avevano mai pensato di scattare…tutti insieme in un grande gruppo. Già perché intanto era nato un vero e proprio gruppo: Il gruppo fotografico Luce Iblea.

Un gruppo speciale. Certo! come accade quando le singole forze individuali si uniscono per condividere una passione comune. Un luogo fisico, semplicemente quello in cui si scatta, dove far piazza pulita del retroterra di ciascuno e nel quale potersi ritrovare tutti sotto lo stesso segno.  Azzerate provenienza e storia personale si parte tutti dallo stesso amore per la fotografia.

Il gruppo oggi si incontra alla Sala del Granaio di proprietà della Fondazione “G.P.Grimaldi” di Modica in genere il martedì sera dopo le 20. Si incontra per discutere di fotografia naturalmente e lo fa con semplicità attorno alla presenza di un fotografo ospite, per esempio, o per guardare fotografie di grandi fotografi e commentarle insieme e poi anche per progettare la crescita del gruppo o dei singoli fotografi che si vogliono mettere in gioco. E soprattutto si incontra per fotografare: sì! Infatti usciamo spesso in giro per le cittadine del circondario degli Iblei e poi nel grande spazio verde che le circonda…mare, barocco, modelle, alberi, uccelli, chiese, colore e bianco e nero, tradizione e futuro. Ciascuno trova la sua dimensione, ne diventa custode e la condivide.

Afferma Renato, il presidente: “ciò che mi preme è promuovere la passione per la fotografia cercando di tornare alle semplici ma imprescindibili regole che ne fanno un’arte: il soggetto, l’inquadratura, i dettagli tecnici. Una buona fotografia non dimentica di suscitare emozioni che si conservano inalterate negli anni.  In un’epoca in cui il digitale la fa da padrone, dove più che di fotografi si può parlare di “scattisti”, c’è ancora chi conserva la passione per i dettagli e per quegli accorgimenti che fanno davvero della fotografia un’arte e, quindi, del fotografo un artista. Il nostro gruppo è aperto a tutti coloro che vorranno impugnare una macchina fotografica, anche la compatta meno sofisticata, e iniziare a scattare, continuare a scattare o ricominciare a scattare”.