Programma Med Photo Fest 2016

fbIl ricco cartellone prevede i seguenti eventi in programma:

 

 

INCONTRI:

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI, Modica

Venerdì 06 maggio, ore 18,30:

Presentazione del Med Photo Fest 2016. 

Incontro con il Maestro della Fotografia Lisetta Carmi.

Consegna del Premio Mediterraneum 2016 per la Fotografia.

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI, Modica

Sabato 07 maggio, ore 18,30:

Tra Fotografia e Scrittura: Incontro con Ferdinando Scianna: 

Presentazione del volume “Obiettivo Ambiguo(Edizioni Contrasto)

a cura di Pippo Pappalardo.

 

Palazzo PLATAMONE, Catania

Sabato 21 maggio, ore 18,30: 

Video-conferenza di Aldo Scialfa:

“Luce: dal Fotone all’Occhio, all’Universo dell’Anima”

 

 

 MOSTRE:

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI, Modica

Venerdì 06 maggio, ore 19,30,

Inaugurazione delle mostre fotografiche:

  • Lisetta Carmi, Genova: La Lucida Visione
  • Chulsu Kim, Korea: Snapseed
  • Alessandro Ciccarelli, Roma: La Maison Brûle
  • Irena Iris Willard, Francia: Metamorfosi della Luce
  • Giuseppe Tangorra, Bari: In Memory of …

(aperte al pubblico fino a domenica 22 maggio)

 

Spazio espositivo TONIPELLEGRINO, Catania

Giovedì 12 maggio, ore 18,30,

Inaugurazione della mostra fotografica

  • Colette Saint Yves, Yves, Francia: Muses & Strangers

(aperta al pubblico fino a sabato 28 maggio)

 

  Spazio BONÙ, Catania

Venerdì 13 maggio, ore 18,30,

Inaugurazione della mostra fotografica

  • Raul Amaru Linares, Colombia: The Flood

(aperta al pubblico fino a domenica 29 maggio)

 

KŌ ART Gallery, Catania

Sabato 14 maggio, ore 18,30,

Inaugurazione della mostra fotografica

  • Andreas Kauppi, Svezia: Present past

(aperta al pubblico fino a domenica 29 maggio)

 

Art Gallery NUCLEIKA, Catania

Domenica 15 maggio, ore 11,00,

Inaugurazione della mostra fotografica

  • Aurora Bruno, Catania: Un mattino di Maggio

 (aperta al pubblico fino a domenica 29 maggio)

 

Sala VERDE (Borghetto Europa), Catania

Inaugurazione delle mostre fotografiche

Domenica 15 maggio, ore 18,30

  • Giulia Fraticelli, Catania: Stop-Motion
  • Kosuke Okahara, Giappone: Fukushima Fragments
  • Giulio Magnifico, Udine: Contrasti urbani

(aperte al pubblico fino a domenica 29 maggio).

 

 

 

LETTURA PORTFOLIO

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI, Modica

Domenica 22 maggio, ore 10,00/13,00 e 15,00/17,00

Lettura Portfolio Mediterraneum 2016.

 

UNA Hotel Palace, Catania

Domenica 29 maggio, ore 10,00/13,00 e 15,00/18,00

Lettura Portfolio Mediterraneum 2016.

ore 19,30: Proclamazione vincitori e consegna al migliore autore del Premio Fujifilm di Lettura Portfolio Mediterraneum 2016.

 

 

SEMINARI E WORKSHOP TECNICI

 

UNA Hotel Palace, Catania

Domenica 29 maggio, ore 11,00/14,00 e 15,00/21,00:

Fujifilm eXperience DAY

Prodotti e tecnologia Fujifilm, seminari con set fotografico a disposizione dei partecipanti.

 

 

SEMINARI E WORKSHOP FOTOGRAFICI

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI e Centro Storico, Modica

Sabato 07 e domenica 08 maggio, ore 9,00/13,00 e 15,00/17,00

Domenica 08 maggio, ore 17,00: Presentazione al pubblico

         “Perché le brutte fotografie sono importanti

Workshop condotto da Ulderico Tramacere.

 

Vendicari, Noto

Sabato 14 maggio, ore 10,00/16,00,

         “Itinerari della Seduzione: Oasi di Vendicari

Workshop di beauty/glamour condotto da Vittorio Graziano con Renato Iurato.

 

Palazzo FONDAZIONE GRIMALDI e Centro Storico, Modica

Sabato 21 maggio, ore ore 9,00/13,00 e 15,00/17,00

         Parliamo di Fotografia nel quotidiano e nel sociale

         Seminario/workshop condotto da Franca Schininà.

 

Casa CUSENI, Taormina

Sabato 28 maggio, ore 10,00/16,00

         Itinerari della Seduzione: Casa Cuseni

“Itinerari della Seduzione”

Workshop condotto da Vittorio Graziano


Scarica il programma completo del  Med Photo Fest 2016.

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Workshop “Perchè le brutte fotografie sono importanti” di ULDERICO TRAMACERE

fbIl MED PHOTO FEST presenta il Workshop:

“PERCHE’ LE BRUTTE FOTOGRAFIE SONO IMPORTANTI” ovvero: L’UTILIZZO DEL MEZZO FOTOGRAFICO PER INDICARE IL “GRANDE ALTRO”

Questo workshop prescinde dalla scelta prefissata di un tema ma punta, piuttosto, all’abolizione dei ruoli di docente e allievi, professionisti e fotoamatori. Il progetto fotografico da realizzare sarà il frutto di una scelta collettiva, che avverrà per mezzo di un suggestivo esperimento di gruppo. Sarà così individuato il tema, ovvero il mandato simbolico (il “Grande Altro”, appunto) che il gruppo assumerà per le quarantotto ore successive all’avvio del workshop. Agli aspetti teorici e tecnici si affiancheranno sessioni interdisciplinari, prediligendo l’aspetto pratico dell’esperimento, che prenderà, infine, la forma di un vero e proprio portfolio collettivo, da presentare al pubblico al termine dei lavori.

Programma

Sabato 7 Maggio:
mattina, start ore 09.30
Esperimento di gruppo e individuazione del mandato simbolico
pomeriggio, start ore 15.30
Realizzazione del progetto fotografico

Domenica 8 Maggio

mattina, start ore 09.30
Editing e costruzione del lavoro collettivo
pomeriggio, start ore 17.00
Presentazione al pubblico del lavoro

-Materiale richiesto ai partecipanti:

  • Un quaderno
  • Una matita o una bic
  • Macchina fotografica (facoltativa)

Molto importante:   il numero massimo dei partecipanti è di 12 persone.

Poiché non si tratterà di una lezione frontale, si richiede ai partecipanti di venire armati, soprattutto, di motivazione e spirito di adattamento. Gli orari di fine di ogni sessione non sono previsti, ma saranno determinati dal nostro stesso lavoro.

ULDERICO TRAMACERE
Nato a Lecce nel 1975, è un fotografo professionista.
Tra i suoi lavori: Lente di Fresnel, serie di ritratti di personalità celebri amplificati per mezzo
della stessa lente e presentata per la prima volta al Festival Internazionale della Fotografia di
Roma nel 2009; Il corridoio cinese (2010), progetto che, grazie alla doppia valenza arbitraria/
metaforica del titolo, gioca sull’osservazione quotidiana dei propri vicini di casa; The
magic eye, raccolta seriale di ritratti di grandi fotografi (Il Raggio Verde, Lecce, 2012); Liber
monstrorum de diversis generibus, bestiario onirico-simbolico classificato tra i venti finalisti
di Portfolio Italia 2012, e dal quale è stata estratta un’edizione unica con interventi pittorici
sulle stampe fotografiche, esposta al ArtFair Vilnius 2014; Arneo, libro fotografico a tiratura
limitata di 1000 copie numerate e dedicate ad personam, con un testo di Ferdinando Scianna
(Edizioni Grifo, Lecce, 2015).

FERDINANDO SCIANNA al Med Photo Fest

Tra Fotografia e Scrittura: Incontro con Ferdinando Scianna fb

e presentazione del suo ultimo libro “Obiettivo Ambiguo” (Edizioni Contrasto) a cura di Pippo Pappalardo.

“Obiettivo ambiguo” di Ferdinando Scianna esce in una nuova edizione riveduta e aggiornata con nuovi testi e arricchita da fotografie. Si tratta del terzo libro firmato dal grande fotografo e narratore per la collana, dopo il successo di Ti mangio con gli occhi e Visti&Scritti, con cui si è concluso il suo personale “ciclo della memoria” e con cui Scianna ha mostrato al grande pubblico le sue doti narrative. Il titolo del libro si riferisce alle rubriche giornalistiche che il fotografo ha curato nel corso degli anni su «L’Europeo», «Photo», «Quinzaine littérarie», «Per Lui, Lei» e in «La Domenica del Sole 24 ore» e da molti altri interventi da cui sono stati selezionati i testi. In questi scritti, raccolti per la prima volta in volume nel 2001, ricorrono “tematiche e piccole ossessioni” di Ferdinando Scianna.
Una maniera di pensare la fotografia come riflessione sulla vita, sulla storia, le estetiche, le idee. Nel tempo, Obiettivo ambiguo è diventato a suo modo un classico, un raro esempio di osservazione attiva nei confronti di autori, progetti editoriali, mostre, consuetudini e teorie nel campo della fotografia.
“Faccio fotografie da quarant’anni. Non si esercita un mestiere vissuto come passione senza riflettere sul senso di quello che si fa, senza confrontarsi con se stesso e con i propri maestri, senza vivere ed esprimere i propri entusiasmi e le proprie idiosincrasie. Così, da quasi altrettanti anni, scrivo, anche, di fotografia e sulla fotografia, sui fotografi soprattutto.”
Il volume è suddiviso in due sezioni: Piccole polemiche sui massimi sistemi e La fotografia è i fotografi . La prima parte è dedicata ad argomenti “scottanti”, quali realtà e rappresentazione, testimonianza e memoria storica, artigianalità o artisticità, etica ed estetica. Ma in questa parte Scianna affronta anche temi minori, non certo trascurabili, quali la moda, la costruzione di una star, la rivisitazione di un topos fotografico o la ritualità della fotografia di massa. In Piccole polemiche sui massimi sistemi troviamo anche excursus sulle malefatte della fotografia, strumentalizzata dai vari poteri, e sulle responsabilità dei suoi operatori. La seconda sezione, La fotografia è i fotografi, è costituita da una ricca antologia di approfondimenti su singoli personaggi più o meno grandi (da August Sander a Richard Avedon, da Henri Cartier-Bresson a Francesco Cito, Francesca Woodman, Oliviero Toscani, Gianni Berengo Gardin e molti altri ancora) il cui lavoro è raccontato spesso con entusiasmo, e talora con riserve non troppo velate.
Estratto dall’intervista a Ferdinando Scianna – Radio3 Suite del 14/12/2015

 

Premio Mediterraneum 2016 per la Fotografia

Lisetta-fotografata-da-Toni-Thorimbert-Cisternino-2011

Nasce a Genova da una famiglia borghese di origine ebraica.

Nel 1960 abbandona l’attività di pianista per la fotografia, ravvisando in essa uno strumento di impegno politico e un mezzo per compiere, attraverso lo sguardo sugli altri, un profondo percorso di ricerca esistenziale.

Dopo una prima esperienza al teatro Duse, firma reportage di documentazione e denuncia sociale come quello sui portuali genovesi, e fotoracconti.

Fra il 1958 e il 1967 visita diverse volte Israele, nei primi anni 70 viaggia in Afghanistan e in India. Nel 1972 pubblica per l’editore Essedi Editrice di Roma Travestiti, un libro che fece scandalo.

I suoi viaggi in Oriente culminano nell’incontro con il maestro Babaji e segnano la seconda svolta della sua vita. Nel 1979 fonda a Cisternino, in Puglia, l’ashram Bhole Baba, e si dedicherà alla diffusione dell’insegnamento del suo maestro.

Nel marzo 1993 Patrizia Pentassuglia discuterà la sua tesi di laurea Una vita alla ricerca della verità, prima biografia su Lisetta Carmi. Nel 2013 esce la sua biografia scritta dalla giornalista Giovanna Calvenzi, Le cinque vite di Lisetta Carmi.